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<!--Generated by Squarespace Site Server v5.9.1 (http://www.squarespace.com/) on Tue, 09 Feb 2010 06:51:41 GMT--><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><title>Steppenwolf - il blog di Valerio Lo Monaco</title><subtitle>Steppenwolf</subtitle><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/</id><link rel="alternate" type="application/xhtml+xml" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/"/><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/atom.xml"/><updated>2010-02-04T09:15:55Z</updated><generator uri="http://www.squarespace.com/" version="Squarespace Site Server v5.9.1 (http://www.squarespace.com/)">Squarespace</generator><entry><title>Io vado nella mitteleuropa</title><category term="Cazzi Miei"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/2/4/io-vado-nella-mitteleuropa.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/2/4/io-vado-nella-mitteleuropa.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-02-04T09:12:44Z</published><updated>2010-02-04T09:12:44Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p>Praga, per la precisione. Per qualche giorno.</p>
<p>Riuscir&ograve; a gestire il Ribelle da l&igrave;? Tutto dipende dal WiFi.&nbsp;</p>
<p>Riuscir&ograve; a fare le foto che devo fare? Tutto dipende dal freddo (-1 di massima, pare). Che io il freddo lo sento parecchio.</p>
<p>Riuscir&ograve; a provare le 1200 birre diverse di quei posti? Vedremo.</p>
<p>Vab&egrave;, finisco gli ultimi tre articoli e vado in aeroporto.</p>
<p>(a me del liberty non frega proprio nulla. Di Kafka, Dvorak, del Mozarteum e della Galleria Nazionale, per non parlare del monastero e &#8220;del Castello&#8221;, invece s&igrave;)</p>
]]></content></entry><entry><title>Smog, illusioni e paradossi</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-02-01T17:34:05Z</published><updated>2010-02-01T17:34:05Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html">In merito al problema dello smog - che periodicamente assurge alle cronache di prima pagina, come il caso di Milano dei giorni nostri - come al solito si sta svolgendo operazione di mistificazione della realt&agrave; (unitamente a polemiche di vario e piccolo cabotaggio). Non bastasse questo, tanto per cambiare, si sta sbagliando del tutto la chiave di lettura per comprendere il fenomeno e la prospettiva nella quale porre l&#8217;argomento.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html">Vediamo. Lo stop alla circolazione dei veicoli per la giornata di ieri a Milano ha dato il l&agrave; a una serie di riflessioni inutili, fuori fuoco e tema, in merito al presunto &#8220;flop delle politiche anti-traffico&#8221;.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html">Il paradosso &egrave; esilarante, non fosse che riguarda un fenomeno terribile. Nel momento in cui si discute di Ztl, permessi e congestione stradale, e dunque di un ipotetico fallimento di queste politiche, si evita accuratamente (incapacit&agrave; o volont&agrave;?) di citare l&#8217;origine del tutto: il nostro sistema di sviluppo e di vita sociale che prevede nell&#8217;automobile non solo uno status symbol, ma un elemento imprescindibile della nostra economia.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html">Nello stesso momento in cui si cercano di prendere - inutili - provvedimenti per ridurre la quantit&agrave; di smog presente nelle nostre citt&agrave;, lo stesso Stato italiano, infatti, concede nuovi contributi pubblici per incentivare l&#8217;acquisto delle automobili e supportare - solo economicamente, s&#8217;intende - il settore del suo indotto.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/2/1/smog-illusioni-e-paradossi.html">Nello stesso momento in cui si fa finta di stracciarsi le vesti per la questione sanitaria (&#8230;)</a></p>
<p>(Per Ribelle Quotidiano)</p>
]]></content></entry><entry><title>Polverini e minori</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/28/polverini-e-minori.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/28/polverini-e-minori.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-28T11:56:26Z</published><updated>2010-01-28T11:56:26Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/28/polverini-e-minori.html">In sede di campagna elettorale avvengono cose particolari. Anche di piccolo impatto, se rapportato a gradi eventi, ma in grado di dipingere bene lo spirito dell&#8217;epoca.&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/28/polverini-e-minori.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/28/polverini-e-minori.html">Qualche giorno fa, precisamente il 21 gennaio, Renata Polverini, la candidata del Pdl alle prossime elezioni, si &egrave; presentata, munita di scorta, giornalisti di varia natura, fotografi e operatori video, in un edificio pubblico. Per fare cosa non &egrave; dato sapere, ma visto il nugolo di persone che ha portato con s&eacute;, lo si pu&ograve; immaginare: girare dei video per la propaganda personale. Cos&igrave; come fanno tutti, soprattutto negli ultimi tempi, girando tra la gente comune per far percepire una vicinanza improbabile (ricordiamo ancora Rutelli girare a Roma in motorino o in metropolitana per dare l&#8217;immagine di un futuro sindaco vicino alla gente&#8230;).&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/28/polverini-e-minori.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/28/polverini-e-minori.html">Naturalmente, e torniamo ai giorni nostri, qualcuno l&#8217;ha fatta entrare in tale edificio: un Dirigente; di una scuola, per la precisione. A quale titolo non &egrave; dato sapere. Ma &egrave; dato sapere con precisione luogo e tipologia: si tratta di una classe scolastica, una I B, nella quale senza preavviso ai genitori, sono st</a>ate (&#8230;)</p>
<p>(per Ribelle Quotidiano)</p>
]]></content></entry><entry><title>Bond in Dollari? Certo, come no.</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/26/bond-in-dollari-certo-come-no.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/26/bond-in-dollari-certo-come-no.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-26T11:52:21Z</published><updated>2010-01-26T11:52:21Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank">Fantastico. Degno da Banda degli Onesti. Anzi, sicuramente meno. Tremonti sta pensando a emettere Bond a cinque anni. In Dollari. Gi&agrave; sentita la puzza? Allora siete un passo avanti a molti italiani. Sicuramente anni luce rispetto al nostro Ministro.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank">Per tutti gli altri, piccolo riassunto della situazione.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank">Quando uno Stato finisce i soldi (per pagare i dipendenti pubblici e un milione di altre cose) allora emette dei Buoni del Tesoro. La cosa funziona, sinteticamente, cos&igrave;. Con periodicit&agrave; ormai conclamata, lo Stato italiano - visto che non solo ha finito i soldi da un pezzo, ma anzi viaggia costantemente in deficit (per intenderci, non riesce neanche a pagare gli interessi sui debiti: roba che una azienda normale avrebbe portato i libri in Tribunale da un pezzo) - emette delle cambiali, con differente durata. Naturalmente non le chiama cambiali, ma Buoni del Tesoro, Titoli di Stato o cose del genere, cos&igrave;, tanto per farle suonare meglio. I cittadini (ma anche gli stranieri) che decidono di acquistare questi &#8220;pagher&ograve;&#8221;, versano allo Stato un tot (in moneta sonante) mentre lo Stato gli rende un pezzo di carta - appunto: una cambiale - con la quale si impegna, alla scadenza, a ridare indietro il denaro &#8220;investito&#8221; dal cittadino oltre a un certo interesse. Attualmente, intorno all&#8217;1%. Il cittadino, alla fine - naturalmente se nel frattempo lo Stato non &egrave; fallito - incassa il denaro versato pi&ugrave; l&#8217;1% promesso.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/26/bond-in-dollari-si-come-no.html" target="_blank">Per quelli che pensano che la cosa sia un affare, tutto ok, si direbbe. Malgrado l&#8217;alta&#8230; (&#8230;</a>)</p>
<p><em>(per Ribelle Quotidiano)</em></p>
]]></content></entry><entry><title>E oggi, alle 16 su RadioAlzoZero, in diretta, riparte "Noi nel Mezzo"*</title><category term="Anti-Establishment"/><category term="Cazzi Miei"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/25/e-oggi-alle-16-su-radioalzozero-in-diretta-riparte-noi-nel-m.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/25/e-oggi-alle-16-su-radioalzozero-in-diretta-riparte-noi-nel-m.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-25T11:47:39Z</published><updated>2010-01-25T11:47:39Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<div>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/radioalzozero/2010/1/25/parte-la-prima-trasmissione-live-de-la-voce-del-ribelle-2010.html" target="_blank">Come potete leggere qui</a>, pare che ce la faremo:&nbsp;<strong>oggi alle 16,</strong>&nbsp;parte l&#8217;altro grande impegno che ci eravamo presi e del quale vi avevamo anticipato nelle settimane precedenti.&nbsp;<strong>Noi nel Mezzo</strong>, questo il titolo - del quale &egrave; inutile specificarne i motivi della scelta - &egrave; un contenitore settimanale di informazione e soprattutto approfondimento.&nbsp;<strong>Rigorosamente in diretta</strong>.</p>
<p>Il che significa che &egrave; possibile partecipare, subito e per tutti via email all&#8217;indirizzo&nbsp;<strong>diretta (at) ilribelle . com</strong>, e per gli abbonati che potranno anche vedere cosa avviene in redazione mentre trasmettiamo,<a href="http://www.ilribelle.com/ribelletvlive/">&nbsp;da questa pagina,</a>anche via chat (sulla pagina stessa). Le prossime settimane proveremo anche ad aprire i microfoni agli ascoltatori, via telefono, naturalmente. Per la puntata di oggi, invece, preferiamo non farlo, ma solo per motivi di prudenza tecnica: essendo la prima trasmissione dovremo confrontarci con prevedibili problematiche, dunque per evitare caos la cosa sar&agrave; possibile solo dalle prossime volte.</p>
<p>&Egrave; ora il caso di indicare due&nbsp;<em>disclaimer</em>.</p>
<p>Il primo:&nbsp;<strong>linguaggio e metodo di conduzione saranno naturalmente adatti al mezzo radiofonico</strong>, dunque diversi da quelli che siete abituati a leggere sul mensile e sul quotidiano. Ci&ograve; non significa che i temi verranno affrontati con leggerezza, ma semplicemente che cercheremo di affrontarli in modo molto simile a un dialogo.</p>
<p>Il secondo:&nbsp;<strong>la musica della trasmissione</strong>&nbsp;- che in ogni caso rappresenta la parte minore, visto che si tratta di una talk-radio - r<strong>isponde unicamente a un concetto: &egrave; quella che piace a me.</strong>&nbsp;So che naturalmente non piacer&agrave; a tutti, ma visto il mezzo (webradio) e la (presumibile) tipologia degli ascoltatori, credo che sar&agrave;&#8230;)</p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/insider/2010/1/25/e-oggi-parte-anche-la-trasmissione-audio-video.html" target="_blank">(leggi tutto)</a></p>
</div>
<div>a pi&ugrave; tardi</div>
<div></div>
<div>*Il titolo, naturalmente, &egrave; un omaggio a Giuliano e a quando, ormai cinque anni addietro, ci divertivamo da morire a fare radio insieme&#8230;</div>
]]></content></entry><entry><title>È l'ora di delinquere</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/25/e-lora-di-delinquere.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/25/e-lora-di-delinquere.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-25T09:12:02Z</published><updated>2010-01-25T09:12:02Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html">La messa a punto di quanto sta per accadere in merito al disegno di legge votato anche dal Senato - comunemente definito del Processo Breve - &egrave; di una semplicit&agrave; disarmante. Si tratta, senza possibilit&agrave; di essere smentiti, di malafede. Di una legge fatta apposta per impedire che Berlusconi venga condannato. Non altro. Lo conferma, tra le altre cose, il valore retroattivo che si vuole dare alla cosa.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html">La motivazione ufficiale fa ridere i polli (e fa ridere ancora di pi&ugrave; chi crede che invece si tratti di cosa buona e giusta): per intervenire sulle lungaggini procedurali nel nostro Paese, si adotta una norma che risolve il problema senza offrire strumenti per risolverlo, ma semplicemente eliminando il problema stesso.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html">Come se si realizzasse che i furti di automobili sono troppi e che non si riesce a prendere i ladri in un tempo ragionevole, e allora si decide che siccome non si possono eliminare i furti, allora si elimina la caccia al ladro con una cosa del genere: se il ladro lo si trova nel giro di un quarto d&#8217;ora allora lo si pu&ograve; processare, altrimenti amen.</a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html"> </a></p>
<p><a class="offsite-link-inline" href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/22/e-lora-di-delinquere.html">Se questa legge passer&agrave; da Fini e da Napolitano, e dunque dalla Corte Costituzionale, la maggior parte (&#8230;)</a></p>
<p><em>Per Ribelle Quotidiano</em></p>
]]></content></entry><entry><title>Haiti: aiuti, occupazioni, vetrine mediatiche e turismo macabro</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-19T17:32:03Z</published><updated>2010-01-19T17:32:03Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html" target="_blank">Gli Stati Uniti, nel bene e (soprattutto) nel male, fanno parlare di s&eacute; anche in occasione degli aiuti per Haiti. Il segretario di Stato Francese alla Cooperazione, Alain Joyandet, ha dichiarato che l&#8217;Onu dovr&agrave; &#8220;precisare il ruolo degli Stati Uniti&#8221; nella gestione degli aiuti alle vittime del terremoto di Haiti. E ancora, tanto per capire il tono dell&#8217;accusa, &#8220;si tratta di aiutare Haiti, non di occupare Haiti. Si&nbsp;tratta di fare in modo che Haiti possa riprendere vita&#8221;.&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html" target="_blank">Per ora, infatti, gli Usa hanno mandato in loco un esercito armato fino ai denti e poco altro, se si eccettua la grottesca visita dei Clinton i quali, per arrivare, hanno bloccato la pista dell&#8217;aeroporto per ora impedendo l&#8217;atterraggio di altri aerei carichi di aiuti.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html" target="_blank">A questo ha fatto eco Chavez. Il presidente del Venezuela ha dichiarato che &#8220;gli Stati Uniti stanno approfittando del terremoto ad Haiti per occupare militarmente il Paese&#8221;. E ancora, &#8220;se Washington vuole davvero aiutare gli haitiani deve inviare medicinali, acqua e alimenti&#8221;.&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/19/haiti-aiuti-occupazioni-vetrine-mediatiche-e-turismo-macabro.html" target="_blank">Ora, se da una parte siamo abituati a comportamenti del genere da parte dell&#8217;amministrazione Usa, e se dall&#8217;altra (&#8230;)</a></p>
<p>(Per Ribelle Quotidiano)</p>
]]></content></entry><entry><title>Chi ha pagato il viaggio ad Hammamet?</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-18T12:28:50Z</published><updated>2010-01-18T12:28:50Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">Oltre a giornalisti di varie tv e quotidiani - il TG5, ovviamente, visto che Mediaset deve quasi tutto della sua fortuna proprio a Craxi, ha realizzato addirittura servizi speciali - si sono recati alla cerimonia di commemorazione del leader socialista anche vari esponenti politici e familiari. Come &egrave; normale che sia. Sicuramente per i familiari, un po&#8217; meno per chi fa ancora politica attiva nel nostro paese, anche se le due cose, per i figli di Craxi, purtroppo coincidono.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">Tra gli altri,&nbsp;</a><span><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">numerosi esponenti del mondo socialista tra cui De Michelis, Boniver, Barani, Polverari, Battilocchio, Robilotta, Formica, Garesio, Zavettieri e Pillitteri.</a></span><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">&nbsp;Ma soprattutto si sono recati sulla tomba di Craxi alcuni ministri del governo in carica. Ovvero ministri di tutti gli italiani. Tra questi, Franco Frattini, Maurizio Sacconi e Renato Brunetta.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">Beninteso, la dichiarazione - indispensabile, si fa per dire - di Stefania Craxi, in merito alla presenza dei ministri c&#8217;&egrave; stata: &#8220;i ministri italiani sono venuti a titolo personale&#8221;. E infatti nessuno di loro ha letto messaggi sulla tomba.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">Ora, anche se sono andati a titolo personale, chi ha pagato i viaggi dei ministri? Volo di Stato? Pare di no, ci tengono a precisare: &#8220;nessuno ha chiesto la missione&#8221;. O volo Alitalia con tariffa di viaggio riservata a politici e ministri del governo italiano?</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html"> </a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/quotidiano/2010/1/18/chi-ha-pagato-il-viaggio-ad-hammamet.html">La questione, come s&#8217;intende, non &egrave; di lana caprina. Perch&eacute; ha una portata simbolica (&#8230;)</a></p>
<p><em>Per Ribelle Quotidiano del 18/01/10</em></p>
]]></content></entry><entry><title>Il 2010 del Ribelle... (dal numero 16, gennaio 2010. Testo integrale)</title><category term="editoriali"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/12/il-2010-del-ribelle-dal-numero-16-gennaio-2010-testo-integra.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/12/il-2010-del-ribelle-dal-numero-16-gennaio-2010-testo-integra.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-12T13:25:49Z</published><updated>2010-01-12T13:25:49Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Al momento in cui andiamo in stampa non abbiamo ancora i dati definitivi del mese di dicembre. Quelli della prima quindicina, per&ograve;, sono pi&ugrave; che sufficienti. Per dipingere una situazione allarmante, culturalmente ancora prima che economicamente: le librerie, in un periodo tipicamente fertile per la vendita di libri, hanno registrato un decremento del 35% nel volume delle vendite.</a></div>
<div><span><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Aggiungiamo un dato, forse superfluo al momento, ma utile per un ragionamento che faremo a breve. Ebbene, i due pi&ugrave; venduti quotidiani italiani, hanno dei dati di vendita ufficiali (dei dati: il che &egrave; tutto dire) desolanti: La Repubblica e il Corriere della Sera, nel mese di giugno 2009 (dunque non un mese estivo) hanno venduto rispettivamente 504.000 e 512.000 copie. Appena poco oltre il milione complessivo, in un paese da oltre 60 milioni di abitanti.</a></span></div>
<div><span><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Ha ragione Grillo quando scrive che la quasi totalit&agrave; dei quotidiani italiani, se non beneficiasse di contributi pubblici - dunque di assistenzialismo uguale n&eacute; pi&ugrave; n&eacute; meno di un sussidio di disoccupazione -&nbsp; chiuderebbe in un mese. E che la maggior parte dei Direttori con la D maiuscola, degli Editorialisti di grido e anche dei redattori che onestamente fanno il loro lavoro, sarebbe disoccupata. Ma sui quotidiani, in particolare, torneremo in altra circostanza, dove cercheremo di spiegare altri motivi (oltre a quelli classicamente dibattuti di questi tempi, come per esempio la diffusione di internet e delle &#8220;notizie gratis&#8221;) per i quali non vendono e sono destinati probabilmente a sparire nelle forme che conosciamo.</a></span></div>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Al di l&agrave; di questo, il dato che emerge e che deve far riflettere, a ulteriore conferma di quanto detto in merito alle librerie, &egrave; che l&#8217;altra stragrande maggioranza delle persone - soprattutto di tutte quelle che non hanno accesso a internet - si informa attraverso i telegiornali: ovvero attraverso i Tg di Minzolini e Fede. Inutile commentare.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Basta considerare il fenomeno e immaginare quanti siano gli italiani che veramente accedono all&#8217;informazione che sarebbe necessaria oppure sono abituati a buone letture. Beninteso, a nulla varrebbe fare una panoramica mentale sulle proprie conoscenze strette: chi ci legge fa parte di una &eacute;lite, quella dei &#8220;lettori&#8221;. E molto probabilmente avr&agrave;, almeno nelle frequentazioni pi&ugrave; vicine, conoscenti o amici di simili abitudini. Se per&ograve; si prova ad ampliare il proprio campo di analisi, &egrave; probabilmente facile accorgersi dello stato desolante della massa. Che non legge, viene informata male, ha poca conoscenza di quanto accade e conseguentemente - consciamente o meno - &egrave; di fatto complice di quanto accade nel nostro mondo. Perch&eacute; non avendo possibilit&agrave; di conoscere e comprendere, difficilmente potr&agrave; averne nello scegliere. Si tratti di votare un governo o di condurre un tipo di vita piuttosto di un altro.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Viviamo dunque in uno stato da riserva indiana. E sappiamo come sono finiti, gli indiani. Tutto attorno, o quasi, il vuoto pneumatico dell&#8217;ignoranza o, nella migliore delle ipotesi, della falsa conoscenza. Situazione perfetta per far continuare ad andare le cose cos&igrave; come sono. E non ci pare vadano un granch&eacute;, converrete.</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">&nbsp;</a></p>
<p><strong><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">E noi? Reagiamo alla situazione, naturalmente.</a></strong><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">&nbsp;Ostinatamente e anche ben oltre le reali risorse che il numero degli abbonati alla rivista potrebbe consentire.&nbsp;</a></p>
<p><a href="http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2010/1/5/il-2010-del-ribelle-dal-n16-testo-completo.html">Bando alle ciance. Ecco cosa stiamo facendo e cosa faremo nel mese di gennaio, mentre leggete queste righe, per riuscire a completare il tutto entro questo stesso mese e comunque non oltre i primi di febbraio&#8230; (leggi tutto)</a></p>
]]></content></entry><entry><title>dal diario del 2010#4</title><category term="Cazzi Miei"/><id>http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/9/dal-diario-del-20104.html</id><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.steppenwolf.it/giornale-di-steppenwolf/2010/1/9/dal-diario-del-20104.html"/><author><name>Steppenwolf</name></author><published>2010-01-09T10:12:24Z</published><updated>2010-01-09T10:12:24Z</updated><content type="html" xml:lang="it-IT"><![CDATA[<p>&#8220;Giornata intensissima, tutta passata dentro la redazione, tra aggiornamenti della biblioteca, la solita ventina di telefonate a collaboratori e varie e avariate, e poi la prova pomeridiana della mia nuova trasmissione in diretta audio-video su Raz e sul Ribelle. Con Ferdinando accanto e Sara in regia.</p>
<p>Ci siamo quasi, a mio avviso. Ma bisogna preparare una scaletta ferrea della puntata, altrimenti si rischia seriamente di scadere dal punto di vista del ritmo e dell&#8217;attenzione. La cosa pi&ugrave; complessa &egrave; riuscire a essere profondi quanto vorrei e al tempo stesso leggeri come il mezzo richiede. Compito arduo.</p>
<p>Rivedendo il video, urge che mettiamo a posto le luci e una sorta di scenografia, ma al momento non ho idea di come. Intanto, un&#8217;altra prova &egrave; stata settata per luned&igrave;. Vedremo.&#8221;</p>
]]></content></entry></feed>