venerdì, marzo 5, 2010 at 6:27 PM
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Ci vorrebbe una campagna elettorale al mese e altrettante Par Condicio per oscurare tutte le trasmissioni di sedicente approfondimento politico e informativo come avviene da quasi una settimana a questa parte. Almeno per quanto concerne le trasmissioni delle reti sedicenti pubbliche e di una altra manciata di quelle condotte - sempre ed esclusivamente dagli stessi sedicenti giornalisti - presenti in altre poche reti private che dichiarano di svolgere un servizio di pubblico interesse.
Quanto perdiamo nel non vedere in onda Porta a Porta o Ballarò o Anno Zero o l’Infedele and company? Quanto ci mancano Vespa, Santoro, Floris, Gad Lerner e compagnia cantando? E soprattutto, quanto è più povera, la nostra vita, nel non vedere le facce degli esponenti politici del nostro paese partecipare al teatrino televisivo che gli confezionano ad arte in trasmissioni del genere?
È veramente un attacco alla democrazia se per un po’ di tempo non vediamo più in televisione Di Pietro, Ghedini, Calderoli, Casini e Bersani? E ancora, dal punto di vista della conoscenza, quanto perdono gli italiani (…)
(per Ribelle Quotidiano)
in
editoriali
venerdì, marzo 5, 2010 at 06:27PM
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