mercoledì, marzo 10, 2010 at 1:45 PM
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Del risultato elettorale della tornata recente in Iraq importa fino a un certo punto, come sempre, quando elezioni “libere” si svolgono all’interno di Stati occupati militarmente (sempre più spesso, da forze Usa). Di come ne parlano i media, invece, è bene ternersi aggiornati. Se non altro per ribadire - ove ce ne fosse bisogno - alcuni punti da non dimenticare, malgrado siano passati anni dal “peccato originale” sul quale si costruiscono poi elezioni odierne.
SkyTg24 di Domenica scorsa, parlava di tali elezioni come di un evento fondamentale, per dare “stabilità al paese” vi è infatti bisogno che a vincere le elezioni sia una governo “moderato” e vicino alla democrazia - made in Usa - esportata con la forza proprio in Iraq. Ma ancora, l’importanza di tale risultato è decisiva per veriricare quali “industrie siano disponibili a investire nella ricostruzione del paese”.
Attenzione, la parola chiave, in questo caso, è “disponibili”. Bisognerebbe verificare insomma (…)
(per Ribelle Quotidiano)
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editoriali
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