martedì, gennaio 19, 2010 at 6:32 PM
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Gli Stati Uniti, nel bene e (soprattutto) nel male, fanno parlare di sé anche in occasione degli aiuti per Haiti. Il segretario di Stato Francese alla Cooperazione, Alain Joyandet, ha dichiarato che l’Onu dovrà “precisare il ruolo degli Stati Uniti” nella gestione degli aiuti alle vittime del terremoto di Haiti. E ancora, tanto per capire il tono dell’accusa, “si tratta di aiutare Haiti, non di occupare Haiti. Si tratta di fare in modo che Haiti possa riprendere vita”.
Per ora, infatti, gli Usa hanno mandato in loco un esercito armato fino ai denti e poco altro, se si eccettua la grottesca visita dei Clinton i quali, per arrivare, hanno bloccato la pista dell’aeroporto per ora impedendo l’atterraggio di altri aerei carichi di aiuti.
A questo ha fatto eco Chavez. Il presidente del Venezuela ha dichiarato che “gli Stati Uniti stanno approfittando del terremoto ad Haiti per occupare militarmente il Paese”. E ancora, “se Washington vuole davvero aiutare gli haitiani deve inviare medicinali, acqua e alimenti”.
Ora, se da una parte siamo abituati a comportamenti del genere da parte dell’amministrazione Usa, e se dall’altra (…)
(Per Ribelle Quotidiano)
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editoriali
martedì, gennaio 19, 2010 at 06:32PM
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